Linda Nielsen, Wake Forest University, diffida il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
Nell’ambito delle audizioni nell’iter di approvazione della legge su affido condiviso e mantenimento diretto, dall’Ordine degli Psicologi viene depositata la documentazione nella quale si cita uno studio della dott. Nielsen, sembrerebbe per suffragare che l’affido condiviso non sia l’optimum per i minori.
La Nielsen lo viene a sapere e se ne rammarica a tal punto da essere indotta ad inviare una comunicazione all’Ordine chiedendo una ritrattazione delle dichiarazioni.
Personalmente ritengo che la mistificazione dello studio della dott.ssa sia un’azione inammissibile che avrebbe prodotto nocumento ai minori coinvolti nelle cause di separazione e divorzio.
Ricevo e vi rendo partecipi: Linda Nielsen, Wake Forest University, diffida il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi per avere mistificato il suo pensiero e I suoi studi nel documento presentato dal CNOP avverso il DDL 735.
Come noto il CNOP ha prodotto in data 7 febbraio 2019 un parere tecnico sul ddl 735 in materia di affidamento condiviso. In esso veniva riportato: “Il luogo prevalente di vita del minore, soprattutto in età infantile, deve essere uno ed uno solo, unico e privilegiato.
L’interferenza dell’ambiente sul regolare processo di sviluppo del minore è ampiamente dimostrata dalla letteratura scientifica, al punto da influenzarne la salute.
Su questa specifica criticità si segnala la seguente bibliografia: 1) Nielsen, L. (2013).
Shared residential custody: Review of the research. American Journal of Family Law, 27(1), 61-71; 2) Zartler, U., & Grillenberger, K. (2017). Doubled Homes—Doubled Social Ties? Children’s Relationships in PostDivorce Shared Residence Arrangements. Children & Society, 31(2), 144-156; 3) van der Heijden, F., Poortman, A. R., & van der Lippe, T. (2016). Children’s postdivorce residence arrangements and parental experienced time pressure. Journal of Marriage and Family, 78(2), 468-481″
La studiosa Linda Nielsen, leader mondiale nel campo della ricerca empirica e meta analitica in tema di affidamento dei minori, avvisata dal Presidente dell’European Platform for Joint Custody Vittorio Vezzetti con cui è da tempo in contatto, reagiva vigorosamente diffidando il CNOP DALL’USO IMPROPRIO DEI SUOI STUDI CHE PORTANO INVECE A CONCLUSIONI OPPOSTE A QUELLE RIPORTATE E RICHIEDENDO SCUSE PER LA MISTIFICAZIONE DEL SUO PENSIERO CHE, COME NOTO A TUTTI GLI STUDIOSI INTERNAZIONALI, E’ A FAVORE DELL’AFFIDO MATERIALMENTE CONDIVISO E ANCHE NELLA FORMA PARITETICA, PERSINO NEI
BAMBINI SOTTO I TRE ANNI.
Di seguito la lettera inviata al CNOP espedita per conoscenza al Dott. Vezzetti e al Sen. Pillon:
“It has come to my attention that my paper (Shared residential custody: Review of research, Am J Family Law) is being cited as evidence that shared physical custody is not in the best interests of children under the age of three. First,this particular paper does not make any comments at all about
the outcomes for children in shared physical custody (attached). It is clear that whoever wrote this statement about my paper did not read the paper. Second, in all of the papers where I have presented the outcomes for children (see attached), children under the age of three in shared physical custody have equal to better outcomes than those in sole physical custody.
The person or persons who made these false statements about my paper need to write an immediate retraction to the committee. Their retraction should state: “We were completely incorrect in citing Nielsen’s paper as evidence against shared physical custody. She made no such comments in that paper. In all of Nielsen’s reviews of the research, even young children have equal to better outcomes in shared physical custody than in sole physical custody. We sincerely apologize to Dr. Nielsen and to the committee for having made this major error. ”
I want this statement sent to me as well, so that I am assured that the correction has been made.
Dr. Linda Nielsen
Professor of Adolescent & Educational Psychology
Box 7266 Winston Salem, NC 27109
336 758 5345 www.wfu.edu/~nielsen
“Father-Daughter Relationships:Contemporary Research & Issues” (Routledge, 2019 2nd ed.)
Di seguito la traduzione con Google Traduttore
“Sono giunto alla mia attenzione che il mio articolo (Custodia residenziale condivisa: Revisione della ricerca, Am J Family Law) è stato citato come prova che la custodia fisica condivisa non è nel migliore interesse dei bambini di età inferiore ai tre anni. Innanzitutto, questo particolare articolo non fa commenti
i risultati per i bambini in custodia fisica condivisa (in allegato). È chiaro che chiunque abbia scritto questa affermazione sulla mia carta non ha letto il documento. In secondo luogo, in tutti i documenti in cui ho presentato i risultati per i bambini (vedi allegato), i minori di età inferiore ai tre anni in custodia fisica condivisa hanno risultati migliori rispetto a quelli in custodia fisica esclusiva.
La persona o le persone che hanno fatto queste affermazioni false sul mio articolo devono scrivere una ritirata immediata al comitato. La loro retrazione dovrebbe affermare: “Eravamo del tutto errati nel citare il lavoro di Nielsen come prova contro la custodia fisica condivisa, non ha fatto commenti del genere in quel documento.In tutte le recensioni di Nielsen sulla ricerca, anche i bambini piccoli hanno risultati migliori nella condivisione fisica affidamento che in esclusiva custodia fisica Ci scusiamo sinceramente con il dott. Nielsen e con il comitato per aver commesso questo grave errore “.
Voglio che anche questa affermazione mi venga inviata, così sono certo che la correzione è stata fatta.”